Puntata del 3 aprile 2020


Buonasera San Carlo!

“Salì al cielo siede alla destra di Dio Padre Onnipotente, e di là verrà a giudicare i vivi e i morti”. Così recita l’articolo di fede che conclude la sezione che riguarda il Signore Gesù. È una definizione di fede questa che apre tre questioni che accennerò in modo sintetico.

Innanzitutto, è doverosa una premessa. Riguardo al termine Ascensione: nel Nuovo Testamento è l’evangelista Luca che ne parla principalmente, sia nel terzo vangelo che negli Atti degli apostoli. Nei vangeli di Matteo e Marco è Gesù stesso che afferma durante la sua Passione che tutti vedranno venire il Figlio dell’Uomo dal cielo e tutti gli uomini si batteranno il petto. Gesù, inoltre, nel quarto vangelo usa sempre l’espressione: “ritornare al Padre”. E sempre l’evangelista Giovanni sottolinea che la vera elevazione e glorificazione di Gesù è l’essere elevato sul palo della Croce.

Perciò l’Ascensione di Gesù al cielo è da leggere non come un episodio disgiunto, disarticolato dalla sua Passione e dalla sua Risurrezione, ma è ad esse congiunto. L’Ascensione inaugura una modalità nuova di presenza di Gesù: una presenza nell’assenza. Ma questo fatto segna anche la consapevolezza che Egli ci accompagna in questo viaggio che è la storia, come dicono bene le sue parole al termine del vangelo di Matteo: “Ecco io sono con voi tutti i giorni sino alla fine del mondo”.

In secondo luogo, l’Ascensione ci dispone ad un’attesa sollecita e operosa: da qui tutte le parabole come quella dei talenti e delle mine nascoste, quelle che riguardano il padrone che affida ai servi la gestione della propria casa, e quella delle dieci vergini che attendono il corteo nuziale dello sposo, e così via. L’Ascensione conferisce quindi al tempo una connotazione nuova: esso assume una traiettoria, un fine ed ha una fine e un punto d’arrivo; questo è anche però il tempo del travaglio, come insegna bene la lettera ai Romani all’ottavo capitolo, versetti diciotto e seguenti. Questo testo meriterebbe una riflessione: “Io ritengo, infatti, che le sofferenze del momento presente non sono paragonabili alla gloria futura che dovrà essere rivelata in noi. La creazione stessa attende con impazienza la rivelazione dei figli di Dio; essa infatti è stata sottomessa alla caducità – non per suo volere, ma per volere di colui che l’ha sottomessa – e nutre la speranza di essere lei pure liberata dalla schiavitù della corruzione, per entrare nella libertà della gloria dei figli di Dio”.

Detto questo arriviamo al terzo rilievo che riguarda appunto il giudizio di Dio. Dio ha già emesso il suo giudizio sull’umanità mandando a noi il suo unico Figlio. Egli è la misura sulla quale saremo giudicati. Il ritorno definitivo del Figlio dell’Uomo è legato ad un cambiamento totale, ad una trasformazione della storia; la nuova creazione che viene inaugurata. Si volta pagina, come fanno gli angeli dipinti da Giotto nella cappella degli Scrovegni che arrotolano il cielo come se fosse un foglio, dove viene mostrata l’altra facciata tutta imperlata di gemme e pietre preziose, un incentivo alla Speranza, senza dimenticare che al tramonto della nostra vita saremo giudicati non solo sui peccati, ma sull’amore che avremo offerto.

Domani inoltrerò la lettera settimane alla comunità parrocchiale. Ad essa allegherò il sussidio che la nostra diocesi ha predisposto per la preghiera in famiglia durante la settimana autentica.
Allego poi al documento vocale il volantino della celebrazione del Triduo Pasquale che sarà celebrato in chiesa parrocchiale purtroppo a porte chiuse, senza la partecipazione vostra, del popolo dei fedeli, come però prescrivono le autorità sia civili che ecclesiastiche.
Ricordo questa sera la Via Crucis dell’Arcivescovo alle 21.00: sarebbe stata quella dedicata alla nostra zona pastorale, motivo in più per seguirla. Così la Messa delle Palme nella nostra Chiesa parrocchiale sarà alle 10:30 e potremo viverla nelle nostre case con la preghiera che vi verrà consegnata

Sempre uniti e saldi nel Signore, un caro saluto a tutti
Sempre Vostro Don Emanuele.




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