Consiglio Pastorale

In breve le decisioni del Consiglio Pastorale del 20 febbraio 2021

Si è svolto on-line l’ultimo Consiglio Pastorale, a causa delle limitazioni dovute alla pandemia. All’ordine del giorno c’era la Parola di Dio e la Comunità Cristiana.
“Che incidenza ha l’incontro con la Parola di Dio in tutti i percorsi di catechesi e servizio liturgico che la nostra Parrocchia e la Chiesa offrono?” Iniziazione Cristiana, Pastorale Giovanile, Pastorale per adulti, Liturgia della Parola: ogni membro di queste realtà pastorali dà una relazione al Consiglio indicando quali potrebbero essere dei possibili orientamenti al rilancio sul tema dell’incontro con la Parola di Dio. A seguire la calendarizzazione degli eventi nel periodo di Quaresima, la verifica riguardo la distribuzione dei calendari in periodo di Avvento e le varie ed eventuali.

Quattro realtà parrocchiali hanno presentato brevemente il loro approccio con la Parola, iniziando dall’Iniziazione cristiana dove c’è una nuova metodologia che tende a narrare il Gesù dei Vangeli. Si prosegue con gli Incontri delle Famiglie dove centrale è la riflessione attorno alla Parola di Dio.
I Gruppi di Ascolto della Parola esprimono invece il loro rammarico: un tempo più di dieci con circa un centinaio di partecipanti suddivisi nei diversi luoghi cui si svolgeva l’incontro, si sono oggi ridotti a quattro gruppi con circa una cinquantina di persone. Infine si richiama anche l’impegno della catechesi per gli adulti.
Per ognuno di questi gruppi si pensa ad un rilancio. È importante la riflessione sulla Parola di Dio fatta assieme, come comunità, non solo a livello personale. Occorre invitare le persone alla partecipazione, come i genitori dei bambini dell’iniziazione cristiana, c’è una gran voglia di incontrarsi. Conviene però non astrarsi dal tempo che stiamo vivendo, la Parola di Dio deve illuminare le gioie e le difficoltà che attraversiamo nella nostra storia odierna. Questo è un problema della Chiesa tutta.

“Come risvegliare il fuoco del desiderio di Dio?” Per ascoltare occorre educarci al silenzio. Don Emanuele parla della complessità della comunità, auspica che ognuno si impegni ad ascoltare l’altro. Richiama la parabola del seminatore: il seme cresce in ogni caso, perché è Dio che lo fa crescere, ma affinché accada occorre purificarci da una certa “ansia da prestazione”. La parola di Dio o parla o non parla. Non dobbiamo gestire il bisogno di Dio! La fede, poi, non è una rassicurazione; ci chiediamo sinceramente, ma noi abbiamo letto la Parola di Dio? La nostra comunità ne è ricca: la S. Messa, la liturgia… si può già partire da lì.
La ricerca di Dio nasce da un desiderio. D’altra parte il cento per cento di audience non l’aveva nemmeno Gesù! Ci deve animare una spinta missionaria, la parola nelle case, la lectio divina, il meditare (stare in mezzo).
Ma noi ci stiamo lasciando purificare da questo tempo? Oggi viviamo in un mondo in cui tutti respiriamo una specie di rifiuto per Gesù che viene considerato un “maestro discutibile”.

Vengono proposte le tre serate di Esercizi spirituali, è un dono da accogliere. Il tema è “La fraternità nella comunità” interverranno in ordine di serata: una coppia di sposi, il parroco della Rondinella e il responsabile della Commissione Decanale per il dialogo ecumenico.
A livello cittadino poi sono proposte altre tre serate quaresimali sul tema “Prendersi cura”: il 5 marzo nella Parrocchia S. Giuseppe, il 12 marzo nella nostra Parrocchia e il 19 marzo nella Basilica S. Stefano.

Don Emanuele informa poi riguardo alla sistemazione delle molte piante presenti in parrocchia che, per un problema di sicurezza, siamo tenuti a potare, a spostare ed a curare nel modo migliore.




Prossimi Eventi

DOM 26
26 Settembre 2021 15:30 - 18:00
error: Content is protected !!